MALENA — IL TANGO DELLA DONNA MISTERIOSA

Rouge Lovisetto · Sabato 18 aprile 2026 · 0 commenti · 105 visite
Malena — Il tango della donna misteriosa

Ci sono tanghi che parlano di amori perduti, di ritorni al barrio, di nostalgia della madre. E poi c'è "Malena", che parla di una voce. Una voce che canta il tango come nessun'altra — e dietro quella voce c'è una donna che nessuno conosce davvero, avvolta in un mistero che dura da più di ottant'anni.

Il significato

"Malena" non è una storia d'amore: è il ritratto di una cantante di tango vista attraverso gli occhi di chi l'ascolta. Non se ne descrive il corpo, non si racconta una relazione. Si parla solo della sua voce e di quello che quella voce contiene: dolore, esperienza, vita vissuta. È un tango sulla natura stessa del tango — sul fatto che per cantarlo davvero bisogna averlo sofferto.

La storia

"Malena" nacque nel 1941 a Città del Messico, durante una tournée di Lucio Demare. Homero Manzi scrisse il testo dopo aver ascoltato cantare una donna in un locale, e Demare compose la musica la mattina stessa. La prima registrazione fu di Aníbal Troilo con Francisco Fiorentino, il 9 gennaio 1942.

Ma chi era Malena? Il mistero dura da decenni. Alcuni sostengono fosse Malena de Toledo, cantante argentina che si esibiva a Città del Messico in quegli anni. Altri hanno proposto Nelly Omar o Azucena Maizani. Manzi, uomo riservato, non volle mai rivelarlo.

Homero Manzi — Il poeta del barrio

Homero Manzi (1907–1951) è forse il più grande poeta del tango. Cresciuto nel quartiere di Pompeya a Buenos Aires, portò al tango una poetica nuova fatta di metafore, paesaggi, atmosfere sospese. I suoi tanghi non raccontano solo storie: evocano luoghi e stati d'animo. "Sur", "Barrio de tango", "Malena", "Fuimos", "Milonga sentimental" sono un canone che ha definito l'immaginario del tango del Novecento. Morì di cancro a 44 anni, in piena maturità artistica.

Testo e traduzione

Español Italiano
Strofa 1
Malena canta el tango como ningunaMalena canta il tango come nessun'altra
y en cada verso pone su corazón.e in ogni verso mette il suo cuore.
A yuyo del suburbio su voz perfuma,Di erba del sobborgo la sua voce profuma,
Malena tiene pena de bandoneón.Malena ha la pena del bandoneón.
Tal vez allá en la infancia su voz de alondraForse là nell'infanzia la sua voce d'allodola
tomó ese tono oscuro de callejón,prese quel tono oscuro di vicolo,
o acaso aquel romance que sólo nombrao forse quell'amore che nomina soltanto
cuando se pone triste con el alcohol.quando si rattrista con l'alcol.
Ritornello
Malena canta el tango con voz de sombra,Malena canta il tango con voce d'ombra,
Malena tiene pena de bandoneón.Malena ha la pena del bandoneón.
Strofa 2
Tu canción tiene el frío del último encuentro,La tua canzone ha il freddo dell'ultimo incontro,
tu canción se hace amarga en la sal del recuerdo.la tua canzone si fa amara nel sale del ricordo.
Yo no sé si tu voz es la flor de una pena,Non so se la tua voce sia il fiore di un dolore,
sólo sé que al rumor de tus tangos, Malena,so solo che al mormorio dei tuoi tanghi, Malena,
te siento más buena, más buena que yo.ti sento più buona, più buona di me.
Strofa 3
Tus ojos son oscuros como el olvido,I tuoi occhi sono scuri come l'oblio,
tus labios apretados como el rencor,le tue labbra serrate come il rancore,
tus manos dos palomas que sienten frío,le tue mani due colombe che sentono il freddo,
tus venas tienen sangre de bandoneón.le tue vene hanno sangue di bandoneón.
Tus tangos son criaturas abandonadasI tuoi tanghi sono creature abbandonate
que cruzan sobre el barro del callejón,che attraversano sul fango del vicolo,
cuando todas las puertas están cerradasquando tutte le porte sono chiuse
y ladran los fantasmas de la canción.e abbaiano i fantasmi della canzone.
Ritornello (si ripete)

Ascolta la versione storica di Aníbal Troilo con Francisco Fiorentino (1942): Malena su YouTube

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