CAMINITO — LA STRADINA DELLA BOCA DIVENTATA UN TANGO

Rouge Lovisetto · Domenica 4 ottobre 2026 · 0 commenti · 23 visite
Caminito — La stradina della Boca diventata un tango

Caminito è uno dei tanghi più famosi al mondo. Le parole sono del poeta Gabino Coria Peñaloza, che pensava a un sentiero di campagna della Rioja. La musica è di Juan de Dios Filiberto, che invece aveva in mente una stradina della Boca, il quartiere del porto di Buenos Aires. Il tango è del 1926, e oggi quella stradina della Boca porta il suo nome.

Il significato

Un uomo torna sul sentiero dove un tempo camminava con la donna amata. Lei non c'è più, e lui parla al sentiero come a un vecchio amico: è venuto a salutarlo per l'ultima volta. Niente malavita e niente cabaret: solo una strada di campagna e un'assenza.

La storia

Nei primi anni del Novecento Coria Peñaloza, poco più che ventenne, resta bloccato da una piena a Olta, nella provincia di La Rioja. Lì conosce María, una maestra di musica, e passeggia con lei lungo un sentiero che tutti chiamano el caminito. Quando torna, un anno dopo, la famiglia l'ha mandata lontano: da quella delusione nascono i versi.

La musica arriva vent'anni dopo. Filiberto ripensa al viottolo della Boca che percorreva da giovane meccanico e ne ricava una melodia. Nel 1926 il tango vince il concorso del Carnevale di Buenos Aires, ma il pubblico resta freddo. Lo incide Carlos Gardel, e il successo arriva nel 1927, quando Ignacio Corsini lo canta a teatro. Nel 1990 lo canteranno anche Pavarotti, Domingo e Carreras alle Terme di Caracalla.

La strada della Boca

Il viottolo di Filiberto era una curva della ferrovia del porto, abbandonata nel 1928. Negli anni Cinquanta gli abitanti del quartiere e il pittore Benito Quinquela Martín la trasformano in un museo all'aperto, e il 18 ottobre 1959 viene inaugurata con il nome del tango. Oggi, con le sue case di lamiera colorata, è la cartolina più famosa della Boca.

Juan de Dios Filiberto — Il musicista della Boca

Juan de Dios Filiberto (1885–1964), di famiglia genovese, nasce alla Boca e fa il muratore, lo scaricatore di porto e il meccanico prima di entrare in conservatorio a ventiquattro anni. Ha firmato anche Quejas de bandoneón, El pañuelito e Malevaje.

Ascolta la versione di Carlos Gardel (1927): Caminito su YouTube

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